Pubblicato da: famigliefaenza | 7 novembre 2013

FAMIGLIA E’ GIOIA !!

Di ritorno dal Pellegrinaggio Mondiale delle Famiglie a Roma proponiamo alcune riflessioni di famiglie partecipanti ricordando che informazioni, testi e altro materiale sono disponibili nel sito del Pontificio Consiglio al seguente link http://www.familiam.org/famiglia_ita/eventi/00004335_Famiglia__vivi_la_gioia_della_fede.html.

Giorgio, Laura, Gabriele, Luca e Davide Obrizzi – E’ sempre difficile riprendere la quotidianità quando si vivono esperienze forti!

Lo avevamo già provato al ritorno dall’IMF 2012 e lo abbiamo sperimentato ora partecipando al Pellegrinaggio Mondiale delle Famiglie che si è svolto il 26 e 27 ottobre a Roma. Proprio come hanno esclamato Pietro, Giacomo e Giovanni “Maestro, è bello per noi essere qui!” …ed è forte il desiderio di mantenere quelle emozioni, di costruire tre capanne e rimanere sul monte.
Ma come ha detto anche Papa Francesco…. nel suo discorso di sabato “Gesù vuole che la nostra gioia sia piena! Lo ha detto agli Apostoli e lo ripete oggi a noi.  E questa Parola di Gesù portatela a casa, portatela nel cuore, condividetela in famiglia. Ci invita ad andare da Lui per darci, per dare a tutti la gioia.”
E’ un “mandato” che non viene consegnato con celebrazioni o atti ufficiali ma che si rinnova quotidianamente nelle relazioni familiari, nelle relazioni amicali, nelle piccole e nascoste azioni comunitarie e sociali. E’ un mandato inscritto nell’essere coniugi in Cristo, specifico di noi sposi, che il Sacramento ci dona il giorno delle nozze e che ogni giorno rinnoviamo. Per dirla con le parole del Papa: “Gli sposi cristiani non sono ingenui, conoscono i problemi e i pericoli della vita. Ma non hanno paura di assumersi la loro responsabilità, davanti a Dio e alla società” e ancora “Le famiglie cristiane sono famiglie missionarie! Sono missionarie anche nella vita di ogni giorno, facendo le cose di tutti i giorni, mettendo in tutto il sale e il lievito della fede! Conservare la fede in famiglia e mettere il sale e il lievito della fede nelle cose di tutti i giorni.”
Vorremo anche riportare a tutti le 3 parole che, secondo Papa Francesco, sono necessarie per portare avanti una famiglia: “Permesso, grazie, scusa”; ognuna di esse meriterebbe una trattazione a parte che rimandiamo ad altre occasioni.
Il Santo Padre nell’omelia di domenica ci ha rivolto una domanda: “Come va la gioia a casa tua, nella tua famiglia?”…”la gioia vera che si gusta nella famiglia non è qualcosa di superficiale, non viene dalle cose… La gioia vera viene da un’armonia profonda tra le persone, che tutti sentono nel cuore e che ci fa sentire la bellezza di essere insieme, di sostenerci a vicenda nel cammino della vita… Alla base di questo sentimento di gioia profonda c’è la presenza di Dio nella famiglia, c’è il suo amore accogliente, misericordioso, rispettoso verso tutti, paziente, sa creare l’armonia delle differenze…” “La famiglia che vive la gioia della fede la comunica spontaneamente, è sale della terra e luce del mondo, è lievito per tutta la società”
Cari amici Presbiteri che siete in numero sempre più ridotto e affaticati, desideriamo dirvi che non siete soli! Dite più spesso a noi sposi e a noi famiglie parole come quelle che il Santo Padre ha espresso, rinfrescateci il nostro valore sponsale nella comprensione delle difficoltà che ci schiacciano, rafforzate con entusiasmo la nostra ministerialità e troverete evangelizzatori convinti e appassionati che vi affiancheranno nella testimonianza più che nelle parole.

Diego e Eugenia De Giovanni – Essere a Roma nel fine settimana del 26/27 ottobre è stata un’esperienza incredibile. Vedere tutte quelle famiglie che testimoniavano l’amore che li lega, la solidità del loro matrimonio. Vedere l’amore del Papa per tutte le famiglie presenti in Piazza San Pietro è stato toccante, soprattutto l’affetto rivolto ai bambini. Io e Diego siamo stati felicissimi di essere presenti, testimoniare con la nostra presenza il nostro amore e la nostra fede in Dio, artefice principale della nostra storia e del nostro matrimonio. 

Paolo, Catia e Lorenzo Gregori – Abbiamo partecipato al pellegrinaggio a Roma del 26/27 ottobre scorso. I momenti culminanti sono state le ore trascorse il Piazza San Pietro e qui le note positive si sprecano! Già la visione d’insieme della piazza così gremita invitava all’entusiasmo; la miriade di famiglie di tante nazionalità diverse presenti allo spettacolo musicale e coreografico contribuiva a ravvivare la gioia in ciascuno di noi. Dulcis in fundo Papa Francesco che, ancora una volta, ha dimostrato grandi capacità spirituali ed umane e col suo linguaggio diretto e concreto ha saputo darci validi suggerimenti su come vivere il rapporto matrimoniale. Con il suo modo di esprimersi così efficace e con grande spirito pratico ci ha insegnato non tanto la teoria, ma come va vissuto il matrimonio nella quotidianità e nei problemi che, inevitabilmente, in una famiglia si presentano ogni giorno. 

Massimiliano, Emanuela, Caterina, Pietro, Davide Penazzi- Per la nostra famiglia è stata un’esperienza meravigliosa, piena di emozioni e gioia. I nostri figli sono rimasti davvero entusiasti per questo indimenticabile incontro con il Papa. Davide, quattro anni, ha detto: “In pullman è stato bello, ho giocato a carte a tappo con un altro Davide e altri amici. Era bello vedere il Papa e tutti i palloncini che volavano. Prima li tenevo attaccati al braccio e dopo tutti li hanno fatti volare, la mamma me li ha tolti, li avevo nella mano e li ho fatti volare anch’io. Anche Pietro e Caterina li hanno fatti volare su in alto. Ho visto papa Francesco sulla papa mobile in piedi, ho allungato la mano e lui mi ha salutato. Papa Francesco è il più fortunato di tutti, è il più bello di tutti, è una persona unica.” Pietro, otto anni, racconta: “Sono stato felice di andare in Piazza San Pietro. C’erano tante persone e tutte aspettavano il Papa. Nell’attesa sono arrivati due personaggi di Rai Yo Yo: Ariele e Gipo. Quando è arrivato il Papa abbiamo lanciato tutti i palloncini che nel cielo sembravano coriandoli. La domenica mattina siamo tornati in Piazza San Pietro per la Messa col Papa e Lui ci ha benedetti. Prima della Messa ci hanno intervistati (ndr per il programma Rai “A Sua immagine”). E’ stato molto emozionante.” Caterina, dieci anni, sostiene: “Appena siamo arrivati abbiamo provato una gioia infinita e abbiamo respirato un’aria felice e senza impurità”. Nell’ascoltare le parole del Papa, durante il discorso di sabato sera, Caterina ha preso appunti e da questi si è lasciata ispirare nello scrivere una preghiera e delle riflessioni

“Padre Francesco donaci uno sguardo limpido, dona a noi la stima del silenzio, donaci pazienza.
Santifica il mondo.
I nostri cuori si sono riscaldati ieri e oggi con l’Eucarestia.
Padre Francesco resta con noi per sempre.
Difendi, o Padre, i bambini dall’onda del male.
Resta con tutti noi.
Padre Santo è stato bello essere insieme questi due giorni.
Tutti dobbiamo darci la vita gli uni gli altri, dobbiamo pregare gli uni per gli altri.
Noi siamo tutti fratelli e sorelle.
Grazie Padre Francesco.
Papa Francesco, sei una persona umile di cuore, sincera, intelligente e amata da tutti noi.
Sei onorato.
Io penso che tu sia la persona più importante del mondo e l’unica in grado di darci consigli per vivere meglio, in pace.
Padre Santissimo, illumina i nostri cuori, sei una persona unica, unica,
La tua fede è dentro i nostri cuori, tu sei il Padre di tutti noi.
Ci benedici con il tuo amore, tu puoi donarci pietà.
Una luce brilla nei nostri cuori.
Padre Francesco sei come una stella che noi dobbiamo seguire, se ti spegni non potremo vivere.”

Giorgio, Tiziana, e Maria Vittoria Bertoni – Per me, Giorgio e Maria Vittoria era la prima esperienza di condivisione di un evento così importante.  Abbiamo vissuto intensamente e con emozione questi giorni, incontrando altre famiglie con le quali abbia avuto la possibilità di confrontarci . Vedere e sentire Papa Francesco così vicino è stata un’emozione unica. Una cosa che, personalmente, mi ha colpito è stato il “silenzio” di una piazza gremita di persone, nel momento in cui Papa Francesco parlava……Siamo tornati a casa con la voglia di fare e dare. Speriamo di avere la possibilità di condividere altri momenti simili insieme.

coperta

Una delle 23 coperte decorate a mano da una famiglia partecipante al Pellegrinaggio e consegnata a tutte le famiglie presenti a Roma (comprese quelle che non hanno fatto il viaggio insieme a noi) è giunta anche fra le mani di Papa Francesco, ma che significato aveva la coperta e la sua decorazione??? LEGGI QUI LA SPIEGAZIONE!!

Le parole di Papa Francesco risuonano ancora vibranti di emozioni; di seguito il link dove poter scaricare i testi e meditarli

http://www.vatican.va/holy_father/francesco/calendar/papa-francesco_calendario_it.html#OTTOBRE_2013

Ecco alcune foto (ma ci stiamo organizzando per raccoglierle tutte e fare un CD) !!

partecipantiprima della Messa gruppo 1                                 ci avviciniamo a San Pietro

         prima della Messa gruppo 2                Marco e Lisa                                            incontriamo una famiglia dal Perù             il lungo pomeriggio di sabato             palloncini a tutti           Palloncini in libertà 2                                palloncini in libertà 1               papa Francesco

 

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